Rama e Balluku: la guerra in Ucraina è come la pandemia da covid, pronto un piano per difendere i consumatori energetici

Il primo ministro e la ministra delle infrastrutture: abbiamo superato le emergenze da terremoto e da coronavirus, vinceremo anche questa. La guerra scatenata dall’aggressione russa contro l’Ucraina può essere parificata alla pandemia da covid, ha sviluppi non prevedibili ed esiti nell’immediato incerti, ma ne usciremo a testa alta così come dalle conseguenze drammatiche del terremoto del 2019 e dal coronavirus del 2020. Il primo ministro Edi Rama e la ministra con delega alle infrastrutture, Belinda Balluku, hanno convocato una conferenza stampa per aggiornare gli scenari presenti e prossimi futuri di quella che i due alti esponenti del governo hanno definito una “guerra nella guerra”, quella dei prezzi all’ingrosso dei combustibili e dell’energia e delle conseguenti bollette e tariffe a carico di famiglie, imprese, pendolari e trasportatori.

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Edi Rama ha dichiarato che l’appartenenza dell’Albania alla NATO preserva il Paese dal rischio di aggressioni belliche, ma l’Albania, così come il resto dell’Europa, è esposta all’aggressione della speculazione internazionale sui costi del greggio e di acquisto della elettricità necessaria a soddisfare il fabbisogno domestico del mercato interno. La ministra Balluku ha aggiunto che il Governo, pur non potendo agire direttamente sul mercato dei carburanti, continuerà a intervenire su quello dell’energia elettrica al fine di assicurare la prosecuzione delle politiche grazie alle quali è stato istituito un vero e proprio scudo tariffario a beneficio delle piccole imprese e delle famiglie.

Il primo ministro Edi Rama: fin dallo scorso autunno mise in guardia dal rischio di una emergenza energetica non solo nazionale

Affinché tale protezione dei consumatori al dettaglio possa efficacemente protrarsi fino alla conclusione dell’emergenza in atto, la Ministra Balluku ha annunciato la possibilità di un piano nazionale generale di efficientamento e di vera e propria educazione energetica diffusa, con la previsione di fasce orarie di razionamento dei consumi elettrici eccedenti tanto negli edifici pubblici quanto in quelli privati.

La Ministra delle infrastrutture Belinda Balluku: ha confermato la validità dello scudo tariffario per i piccoli consumatori domestici e aziendali nonostante sul mercato elettrico internazionale le tariffe all’ingrosso siano decuplicate, “dobbiamo fronteggiare sia una lievitazione delle quotazioni, sia una carenza di offerta produttiva rispetto al fabbisogno”

L’allarme sull’energia venne lanciato dal Premier Rama e dalla Ministra Balluku fin dallo scorso autunno, allorquando il loro Governo decise un robusto intervento per mettere l’ente statale di distribuzione elettrica, in pratica l’equivalente albanese di Enel, nelle condizioni di poter contare su uno scostamento di bilancio utile a non rincarare le bollette sui piccoli consumatori familiari e del business.

Il dicastero guidato dall’onorevole Balluku è altresì in contatto con le organizzazioni imprenditoriali per predisporre i piani finalizzati al contenimento tariffario. Secondo le stime elaborate da Confindustria Albania, la Repubblica d’Albania può raggiungere la piena indipendenza energetica entro i prossimi 5 anni attivando il 30 per cento di capacità generativa tuttora inespressa e che potrà derivare dal pieno utilizzo attuativo del potenziale di fonti rinnovabili presente nel Paese delle Aquile.

Il Banchiere Beppe Ghisolfi nell’Arena di Massimo Giletti domenica sera sulla 7: la guerra è anche sul fronte energetico, condizionato a propria volta dagli andamenti di mercati e piazze finanziarie internazionali come la Borsa del gas naturale di Amsterdam in Olanda

Rama e Balluku hanno infine dichiarato che l’esecutivo albanese agirà sul contestuale fronte del mercato finanziario, quest’ultimo oramai inseparabile dal mercato energetico e anzi condizionante nei confronti di quest’ultimo, creando un comitato interministeriale e mantenendo un filo diretto costante con la Banca centrale nazionale e con le istituzioni monetarie globali.

Care Lettrici delle Banche d’Italia, con il simbolo dell’Aquila d’Albania a due teste, simbolo di fratellanza tra Ovest ed Est, e con le ali eccezionalmente dispiegate a mimosa, la Redazione augura buona settimana internazionale della Donna, con il cuore volto all’Ucraina e alle vittime di violenza

Sul tema delle sempre più strette interconnessioni tra energia e finanza, e sulla necessità di conoscerne a fondo i meccanismi interattivi, è intervenuto domenica sera il Banchiere internazionale e scrittore Beppe Ghisolfi nella molto seguita trasmissione dell’Arena di Massimo Giletti sulla 7.

L’editoriale di A.Z

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