Draghi-Rama: quali prospettive tra Italia e Albania nelle incertezze romane?

Nel novembre dello scorso anno, il Primo Ministro albanese Edi Rama si recò in visita ufficiale a Roma per il primo colloquio ufficiale con il nostro Premier Mario Draghi: tra i due capi di Governo nacque una immediata intesa, rafforzatasi nei mesi successivi in occasione di Consigli d’Europa e summit della NATO, e nella condivisione dei provvedimenti assunti a favore dell’Ucraina e avverso il regime russo di Putin.

Continua a leggere “Draghi-Rama: quali prospettive tra Italia e Albania nelle incertezze romane?”

Inghilterra: Boris Johnson si dimette dal Partito Conservatore

Il primo ministro inglese Boris Johnson in un discorso alla nazione ha annunciato le dimissioni al ruolo di leader del partito di governo, ruolo che gli era valso di diritto la poltrona di quattordicesimo primo ministro del lungo regno di Elisabetta II. Johnson però ha reso noto che per il momento resterà a Downing Street, dove ha ricostituito con nomine crepuscolari almeno il consiglio di gabinetto, sino alla conclusione dell’iter per l’elezione in seno alla parrocchia Tory di chi gli succederà.

Continua a leggere “Inghilterra: Boris Johnson si dimette dal Partito Conservatore”

G20: Russia sempre più isolata

Nell’ultimo G20 la Russia ha subito un nuovo muro dalle grandi potenze mondiali, infatti si sono viste sedie vuote e schermi spenti in segno di protesta contro il Paese russo. Tutto è iniziato quando il ministro delle finanze di Mosca Anton Siluanov prende la parola, il segretario al Tesoro americano Janet Yellen e il suo omologo ucraino Serhiy Marchenko si alzano e lasciano la sala. I due ministri sono stati seguiti da diversi omologhi e governatori fra i quali il presidente della Bce Christine Lagarde.

Continua a leggere “G20: Russia sempre più isolata”

Il ritorno del rublo al ruggito sui mercati dei cambi valutari: perché

Il regime putiniano, sebbene fortemente provato dalle sanzioni tecnologiche e finanziarie disposte dall’Occidente, è fin qui riuscito a reggere l’urto delle stesse dando seguito alle raccomandazioni della Banca centrale russa. Alla radice di tutto, la non dichiarata volontà delle economie trainanti dell’Ovest, a partire da quella tedesca, di non rinunciare agli approvvigionamenti di idrocarburi provenienti dall’ex URSS.

Continua a leggere “Il ritorno del rublo al ruggito sui mercati dei cambi valutari: perché”

Anonymous ha attaccato la Banca centrale di Russia

L’organizzazione Anonymous, Movimento decentralizzato di hacktivismo che agisce in modo coordinato per perseguire un obiettivo concordato, ha attaccato pesantemente la Banca centrale di Russia, e fa sapere che i 28 giga di file riservati sono stati resi disponibili per il download da un membro di Anonymous, “The Black Rabbit World”. Una notizia che crea sicuramente forti preoccupazioni a Mosca.

Continua a leggere “Anonymous ha attaccato la Banca centrale di Russia”

“Oberig”: la presidente Elena Kataranchuk in esclusiva sulla guerra in Ucraina

La dottoressa Elena Kataranchuk, Presidente dell’Organizazzione pubblica ucraina per la tutela dei diritti dei cittadini ucraini in Italia “OBERIG”, interviene in esclusiva sul nostro periodico “Le Banche d’Italia” parlandoci del terribile momento che sta attraversando l’Ucraina. Leggiamo la sua ampia e incisiva dichiarazione. La nostra redazione è al fianco dell’Ucraina.

Continua a leggere ““Oberig”: la presidente Elena Kataranchuk in esclusiva sulla guerra in Ucraina”

Prete (WOA): “Siano i russi a determinare il futuro del proprio Paese e a darsi un vero assetto liberaldemocratico”

Parla il cancelliere europeo dell’associazione mondiale degli Ambasciatori per la Pace: “Dopo il crollo dell’URSS, gli abitanti della federazione Russa non hanno saputo rimuovere le ceneri del vecchio PCUS, risorto sia a destra che a sinistra con plutocrati inadeguati, guerrafondai e nostalgici sino-sovietici”. L’aggressione del regime putiniano contro l’Ucraina, Paese europeo pacifico e dichiaratamente indipendente – anche rispetto alla prospettiva di NATO e UE – impone alla WOA di non prendere in considerazione alcuna ipotesi che conduca a espandere il proprio campo di azione e di attività nei territori di quegli Stati, come la federazione Russa, dove vengono introdotte crescenti restrizioni alle libertà fondamentali interne e ai diritti umanitari e di autodeterminazione di Popoli che hanno la sola colpa di essere confinanti o di avere fatto parte della vecchia URSS.

Continua a leggere “Prete (WOA): “Siano i russi a determinare il futuro del proprio Paese e a darsi un vero assetto liberaldemocratico””

Oltre Atlantico aumenta il costo del denaro: la mossa della Fed indica che gli USA sono meno esposti della Ue alla crisi globale

Washington e Francoforte hanno ufficialmente messo in pista due diverse filosofie e ricette per contrastare la crisi globale aggravata dal conflitto russo in Ucraina. Differenze di approccio, nei confronti dello stesso problema di un aumento non solo contingente del livello generale dei prezzi al di qua e al di là dell’oceano, le cui motivazioni erano chiare ancora prima dello scoppio del conflitto innescato da Putin contro Kiev. Gli Stati Uniti d’America risentono di una inflazione dovuta alla possibilità delle famiglie della classe media di esprimere una sostenuta domanda di beni e servizi, e prima dello scenario di guerra era la produttività del lavoro il fattore incaricato di assorbire buona parte delle spinte inflazionistiche.

Continua a leggere “Oltre Atlantico aumenta il costo del denaro: la mossa della Fed indica che gli USA sono meno esposti della Ue alla crisi globale”

Borrell da Tirana: l’Ue aiuterà i Paesi Balcanici a contrastare gli effetti economici dell’emergenza bellica in Ucraina

Oggi a Tirana, il Vicepresidente della Commissione europea Joseph Borrell è stato in visita ufficiale presso il Governo albanese, incontrando il Primo Ministro Edi Rama e la Ministra degli affari esteri Olta Xhacka. L’alto rappresentante della politica internazionale di Bruxelles ha elogiato il ruolo dell’Albania nella promozione e gestione delle iniziative con le quali il Paese delle Aquile ha condiviso le decisioni europee e occidentali … Continua a leggere Borrell da Tirana: l’Ue aiuterà i Paesi Balcanici a contrastare gli effetti economici dell’emergenza bellica in Ucraina

Embargo russo, turismo in rosso: a pagare le sanzioni anti-Putin sarà anche l’industria turistica italiana, minori incassi per 20 mln di euro in appena un bimestre

Molti tour operators stanno facendo i conti con le cancellazioni delle prenotazioni in alberghi e ristoranti per il periodo da qui alla ricorrenza della Pasqua ortodossa del prossimo 24 aprile. Doccia fredda altresì per i negozi del circuito del tax free shopping. Lo aveva evdenziato con chiarezza il cancelliere europeo della WOA – l’organizzazione mondiale degli Ambasciatori per la Pace – cavalier Giuseppe Prete: se non saranno focalizzate a colpire miratamente gli interessi del regime putiniano, le sanzioni contro la Russia come tale rischiano di venire pagate dai cittadini. E così rischia di accadere, stando ai primi terribili dati messi a disposizione da AssoTurismo e dagli esercizi commerciali del circuito Tax free shopping.

Continua a leggere “Embargo russo, turismo in rosso: a pagare le sanzioni anti-Putin sarà anche l’industria turistica italiana, minori incassi per 20 mln di euro in appena un bimestre”