Premio Bandiera Verde Cia: trionfa l’agricoltura tipica e di qualità del Made in Italy

L’azienda, quasi centenaria, produttrice nella piana di Sibari della liquirizia di Calabria Dop. Bastoncini, tisane e liquori “Elisir” che esaltano la qualità biologica certificata di una radice che nel territorio cresce, da sempre, in modo naturale ed è eccellenza richiestissima da erboristerie, farmacie e rivenditori dolciari di tutta Italia. Il vivaio specializzato nella coltivazione di ornamentali tipiche del Piemonte, dalle camelie alle ortensie, diventato anche la più grande piantagione in Europa continentale di tè con ben 20 mila piante.

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Grano: Cia, speculazione beffa agricoltori. Duro crolla (-45€/ton) mentre prezzo pasta sale

Il crollo di 45 euro/ton. del grano duro alla Borsa merci di Bari rischia di mettere in ginocchio gli agricoltori, già vittime dei folli aumenti dei costi di produzione e della siccità. Il pesante deprezzamento va contro ogni logica, in un momento di stallo del mercato cerealicolo dopo il conflitto ucraino e con il prezzo della pasta aumentato del 17% (il frumento duro ne è il principale ingrediente). Cia-Agricoltori Italiani lancia, dunque, l’allarme per il forte ribasso delle quotazioni, condizionate dagli effetti speculativi della finanza internazionale: da 565 euro/ton. alle attuali 520, nell’arco di una sola settimana. L’indice dei future sul grano duro alla Borsa di Chicago è, infatti, schizzato dopo le notizie -fatte girare “ad arte”- di presunte stime abbondanti sul prossimo raccolto in Canada.Secondo Cia, tali stime, molto affrettate (la trebbiatura in Nord America si effettua fra tre/quattro mesi), vengono pubblicizzate al solo scopo di indurre i cerealicoltori italiani a vendere subito, con la logica conseguenza del calo dei prezzi.

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Fondazione Italia-Usa e ministero dell’Università e Ricerca insieme in cooperazione

Il ministro dell’Università e Ricerca, prof. Maria Cristina Messa, ha inviato alla Fondazione Italia USA un messaggio di adesione a seguito della decisione di erogare mille borse di studio gratuite per studenti meritevoli neolaureati con il massimo dei voti per il master “Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy”, diretto dalla prof. Stefania Giannini e promosso dalla Fondazione nell’ambito del programma accademico delle Nazioni Unite.

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La piena integrazione dell’Albania trova “Intesa”: un Paese strategico per affermare prodotti e investimenti Made in Italy su Mediterraneo e Sud Est

Successo del convegno promosso a Bari da Intesa Sanpaolo Bank Albania, realtà iscritta al sistema Confindustria del Paese delle Aquile, con l’adesione delle Ambasciate d’Italia a Tirana e d’Albania a Roma, e una proiezione riferita alla platea delle PMI di Puglia, Basilicata e Molise. La piena integrazione europea e internazionale dell’Albania trova Intesa, e viene ulteriormente confermata dall’inserimento del Paese balcanico nella piattaforma del primo Gruppo bancario italiano denominata “Confirming”.

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Vino, Centinaio (Mipaaf): “Decisione su Bolgheri vittoria Made in Italy vs italian sounding e che tutela tutto il Made in Ue”

“Una buona notizia per tutto il nostro Made in Italy e che spero rappresenti un precedente importante nel contrasto di altri tentativi di richiamare le nostre denominazioni”. Così il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, il sen. Gian Marco Centinaio commenta la decisione dell’EUIPO, l’ufficio marchi europeo, che ha dato ragione al Consorzio per la Tutela dei Vini Bolgheri e Bolgheri Sassicaia DOC nel contenzioso contro una delle principali cantine bulgare, il Domaine Boyar che nel 2017 aveva fatto domanda di registrare il marchio “Bolgaré” nella classe dei prodotti alcolici.

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Intesa Sanpaolo e Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia: protocollo di collaborazione assieme all’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (IRVO)

Intesa Sanpaolo e il Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia hanno firmato un protocollo di collaborazione assieme all’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (IRVO) per il sostegno delle aziende nell’internazionalizzazione e nello sviluppo dell’export, oltre alla definizione di un tavolo di lavoro finalizzato all’analisi e alla valorizzazione della filiera vitivinicola siciliana con approfondimenti sui principali andamenti economici.

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Embargo russo, turismo in rosso: a pagare le sanzioni anti-Putin sarà anche l’industria turistica italiana, minori incassi per 20 mln di euro in appena un bimestre

Molti tour operators stanno facendo i conti con le cancellazioni delle prenotazioni in alberghi e ristoranti per il periodo da qui alla ricorrenza della Pasqua ortodossa del prossimo 24 aprile. Doccia fredda altresì per i negozi del circuito del tax free shopping. Lo aveva evdenziato con chiarezza il cancelliere europeo della WOA – l’organizzazione mondiale degli Ambasciatori per la Pace – cavalier Giuseppe Prete: se non saranno focalizzate a colpire miratamente gli interessi del regime putiniano, le sanzioni contro la Russia come tale rischiano di venire pagate dai cittadini. E così rischia di accadere, stando ai primi terribili dati messi a disposizione da AssoTurismo e dagli esercizi commerciali del circuito Tax free shopping.

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La guerra fa abbassare i calici: il Made in Italy mette in conto minori esportazioni per quasi dieci miliardi di euro

La Russia è il primo compratore di vino italiano sul mercato mondiale. Confartigianato e Coldiretti lanciano l’allarme: le sanzioni doverose non devono essere scaricate su un tessuto produttivo appena uscito a fatica dall’effetto recessivo della pandemia. La guerra tra Russia e Ucraina, e le conseguenti necessarie sanzioni comminate da UE e USA al regime di Putin – alle quali anche l’Italia ha diversamente aderito – rischiano di fare abbassare i calici al Made in Italy. Confartigianato ha calcolato che il prezzo maggiore rischia di venire pagato dalle piccole e medie imprese attive nei settori dell’industria meccanica di precisione, dei macchinari strumentali, dei prodotti chimici, dell’agroalimentare.

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Costi alle stelle, peste suina, fauna selvatica: domani 23 febbraio conferenza Cia per dire “basta!”

“Costi alle stelle, peste suina, fauna selvatica. Gli Agricoltori Italiani dicono basta!”. Questo il monito lanciato da Cia-Agricoltori Italiani che, su questi temi, terrà una conferenza stampa a Roma, domani 23 febbraio alle ore 10, all’Hotel Nazionale in piazza Montecitorio. L’aumento dei prezzi delle materie prime e il caro energia, con aumenti in bolletta superiori al 100% rispetto a un anno fa, insieme all’emergenza peste suina in regioni strategiche per il Made in Italy agroalimentare e a una gestione scellerata della fauna selvatica, con la popolazione dei cinghiali ormai sopra i 2 milioni, stanno mettendo in ginocchio l’agricoltura italiana.

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Il vino non sarà etichettato come il fumo: l’Italia trova l’unità almeno in Europa contro la proposta di etichette allarmanti

Si è così salvato e tutelato un mercato con un valore potenziale di quasi 20 miliardi di euro da qui al 2025. Il vino non sarà etichettato come il fumo. La delegazione italiana al Parlamento europeo ha ritrovato la propria capacità di tutela unitaria dell’interesse nazionale a Bruxelles dimostrandosi determinante al fine di portare in approvazione l’emendamento dell’onorevole Paolo De Castro all’interno delle modifiche apportate al piano comunitario di lotta ai tumori predisposto dalla Commissione UE.

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