Da Algeri a Tripoli, Meloni punta a sedurre il Nordafrica schierando il segugio a 6 zampe

Sulla scorta dei risultati prodotti dalla visita di Stato svolta una settimana fa nella capitale dell’Algeria, sabato la nostra Premier si è recata in Libia, assieme ai Ministri Antonio Tajani e Matteo Piantedosi e al CEO di Eni Andrea De Scalzi, per un vertice con il Capo del governo di unità nazionale riconosciuto dalla comunità delle Nazioni Unite. Sul tavolo delle intese, infine siglate, le questioni della lotta condivisa all’immigrazione irregolare che parte dalle coste libiche, e del potenziamento della capacità di produrre gas ed energia rinnovabile con cui soddisfare il fabbisogno interno e accrescere le esportazioni verso l’Europa con la benedizione di palazzo Chigi.

Continua a leggere “Da Algeri a Tripoli, Meloni punta a sedurre il Nordafrica schierando il segugio a 6 zampe”

Bollette, a Pasqua l’amara sorpresa del ritorno degli oneri di sistema (e non solo)?

Se l’Italia rischia di finire a secco sui carburanti, per l’agitazione dei benzinai, ad arrivare al capolinea è pure la liquidità contenuta nella Finanziaria Meloni. La Pasqua, si sa, è la festività della Resurrezione. Più laicamente, quest’anno potrebbe esserlo anche per i famigerati oneri di sistema, in altri termini la quota fissa che, in tempi normali di contenuta inflazione, ci si ritrova a pagare in bolletta per finanziare i costi delle reti di distribuzione per l’arrivo di luce e gas nelle case delle famiglie.

Continua a leggere “Bollette, a Pasqua l’amara sorpresa del ritorno degli oneri di sistema (e non solo)?”

Gas, le nostre bollette restano su un tetto che scotta

Il presidente del consiglio Giorgia Meloni e il ministro Gilberto Pichetto Fratin hanno parlato fin da lunedì sera di una grande vittoria dell’Italia e dei cittadini a Bruxelles, vittoria da condividere con il precedente governo Draghi che aveva avviato per primo la richiesta di un massimale ai listini del metano. La realtà rischia tuttavia di essere molto diversa, sia sul piano politico che su quello pratico.

Continua a leggere “Gas, le nostre bollette restano su un tetto che scotta”

Cina vicina? Nelle insidie concorrenziali alla Ue ora lo è di più l’America

Il ministro dell’industria e del made in Italy, Adolfo Urso, lamenta i ritardi e le disunità dell’Unione Europea sui temi energetici, che espongono il vecchio Continente a una competizione impari con l’oltre Atlantico e a una frammentazione tutta interna fra chi può, Germania, e chi non può, Italia, dedicare ampi margini di bilancio statale al contrasto dei rincari di luce e gas.

Continua a leggere “Cina vicina? Nelle insidie concorrenziali alla Ue ora lo è di più l’America”

Rinnovabili: la scommessa della Norvegia unisce il West Balkans

Non solo Medio Oriente e Tap: la strategia energetica macroregionale dei Balcani occidentali guarda al profondo Nord Europa e precisamente al Regno di Norvegia. Uno Stato che vive un paradosso apparente: dopo la crisi seguita all’aggressione della Russia all’Ucraina, è diventato il primo fornitore di gas nei confronti dell’Unione Europea, e promette di conquistare la cima del podio altresì sull’altro contestuale versante dei conferimenti di petrolio al resto del vecchio Continente.

Continua a leggere “Rinnovabili: la scommessa della Norvegia unisce il West Balkans”

Manovra, scende il bonus, sale la pensione

Il leghista Giancarlo Giorgetti, come Ministro dell’economia e delle finanze, firma con un impegno di spesa di 50 miliardi di euro il decreto che stabilisce per gli assegni dell’INPS un adeguamento medio di 7 punti e mezzo all’indice del costo della vita. In tal modo viene di fatto sancita l’archiviazione di uno dei punti più controversi della legge Fornero di riforma radicale della previdenza pubblica sotto l’allora Governo Monti: il blocco della perequazione, ossia della indicizzazione delle rendite pensionistiche a partire da un importo superiore a tre volte il minimo.

Continua a leggere “Manovra, scende il bonus, sale la pensione”

Il presidente Mario Draghi salta la visita in Angola e Congo per Covid

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, domani mercoledì 20 e giovedì 21 aprile doveva essere in visita rispettivamente nella Repubblica dell’Angola e nella Repubblica del Congo. Nelle ultime ore è stato trovato positivo (asintomatico) al Covid quindi salterà la sua missione in Africa, per discutere di gas.

Continua a leggere “Il presidente Mario Draghi salta la visita in Angola e Congo per Covid”

Ghisolfi all’Arena di Giletti: l’Abc della finanza e dell’energia per vincere la guerra delle bollette

Se per uscire dalla tragedia della guerra il ruolo di pressione economica e diplomatica dell’Occidente e dell’Europa rimane essenziale, c’è un’altra guerra, quella delle bollette del gas e della luce, che possiamo vincere fin da ora attraverso l’ABC della finanza e dell’energia. Anzi, attraverso l’Abbecedario di queste due grandezze che, come ha ribadito e riaffermato il Banchiere internazionale e scrittore Beppe Ghisolfi domenica sera sulla 7 all’Arena di Massimo Giletti, formano oramai un unico fenomeno economico.

Continua a leggere “Ghisolfi all’Arena di Giletti: l’Abc della finanza e dell’energia per vincere la guerra delle bollette”

Draghi promette fino a 7 miliardi contro il caro bollette, allarme Confesercenti: 50.000 attività rischiano la chiusura

Fondamentali un mix sapiente che unisca fondo perduto, prestiti a garanzia pubblica a lunga scadenza e indirizzi vincolanti “alla francese” nei confronti delle società energetiche a partecipazione pubblica. Il presidente del Consiglio Mario Draghi, incalzato dai partiti della sua stessa maggioranza oltre che dalle forze sociali e dai movimenti di consumatori, annuncia provvedimenti per un massimo di 7 miliardi. I quali però basteranno solo sino a fine giugno. Sette miliardi. È questo lo stanziamento massimo addizionale che il Premier Draghi si impegna a formalizzare e a rendere utilizzabile nell’immediato con l’obiettivo di impedire l’ulteriore lievitazione di bollette il cui impatto recessivo inizia fin da ora a evidenziarsi sui conti economici delle aziende, e quindi di molte famiglie considerato che in Italia 9 imprese su dieci sono a conduzione personale o al più familiare.

Continua a leggere “Draghi promette fino a 7 miliardi contro il caro bollette, allarme Confesercenti: 50.000 attività rischiano la chiusura”

Il 2022 del risparmio: potrebbe essere un anno complicato

Il 2022 si presenta un anno difficile per il risparmio che rischia di evidenziare la fragilità finanziaria di molti italiani ed evidenziare le esigue capacità nel gestire gli investimenti in un periodo complicato come questo con un’economia alle prese con la pandemia. I motivi di apprensione non sono pochi. Ma prioritario sono l’inflazione e il potenziale aumento dei tassi di interesse. Sarà infatti la corsa dei prezzi a mettere sotto pressione i nostri portafogli. Qualora l’aumento del costo della vita venisse ribadito ai valori di oggi, nei prossimi 10 anni rischieremmo di veder deteriorati 500 miliardi circa di risparmi giacenti sui conti correnti. Evidentemente si tratta di calcoli grossolani non sapendo come si comporterà concretamente l’inflazione.

Continua a leggere “Il 2022 del risparmio: potrebbe essere un anno complicato”