Così l’e-commerce elettrizza la new economy nella terra delle Aquile

Debutta ufficialmente AECA, l’associazione dedicata al commercio elettronico: un volume d’affari da 110 milioni di euro destinato a decuplicarsi a vantaggio di interi settori dell’economia anche tradizionale e nella piena tutela informata del compratore, utilizzatore e consumatore finale. Dalla terra delle Aquile per spiccare il volo collegando in tempo reale il business e i nuovi mercati di destinazione alle varie latitudini del mondo, e offrire nello stesso momento ampie e dinamiche tutele al consumatore, compratore e utilizzatore finale del prodotto offerto e commercializzato attraverso internet.

È con questi intenti che alcuni mesi fa è stata creata l’associazione per il commercio elettronico in Albania AECA, alla quale partecipano fin dalla sua fase fondativa e costitutiva giovani imprenditori, manager e professionisti espressione delle più brillanti, qualificate e prestigiose realtà di un settore che, a propria volta, è trasversale alla generalità e totalità degli ambiti dell’economia reale e finanziaria dai più tradizionali ai più innovativi.

Il progetto di AECA è stato al centro della conferenza che ha sancito l’esordio dell’associazione al grande pubblico di autorità, rappresentanti di categoria, iscritti e colleghi, riuniti nella sala congressi del Grand hotel Rogner di Tirana, coordinatore il presidente di AECA Valer Pinderi. I numeri sono evidenti: il volume d’affari attuale è pari a 110 milioni di euro, ma è destinato a moltiplicarsi per dieci perché, dopo lo scoppio dell’emergenza sanitaria pandemica di due anni fa, l’utilizzo massivo della modalità on-line, per eseguire prenotazioni e ordini di acquisto, si è stabilizzato verso l’alto anche nel quadro della ritrovata normalità, e adesso rappresenta a tutti gli effetti una pacifica e ordinaria opzione nelle modalità transattive di ciascuno di noi.

È per questo che occorre fornire al nuovo e innovativo scenario una cornice infrastrutturale, giuridico legale, fiscale e tecnologica, che sia a un tempo solida e stabile, e metta gli operatori dell’e-commerce nella condizione di acquisire forza organizzativa sul mercato interno per potersi espandere in maniera esponenziale sui mercati regionali balcanici e su quelli intercontinentali, beninteso dall’America alla Cina.

I partenariati con le istituzioni governative e ministeriali e con le realtà aggreganti, come le Camere di commercio locali ed estere, così come i rapporti attivabili con la vasta platea dei donatori e dei contributori sponsor, diventano nella strategia così delineata un passaggio essenziale e imprescindibile. L’iniziativa gode fin da ora del patrocinio del ministero dell’economia e delle finanze della Repubblica d’Albania – il quale ha creato un gruppo di lavoro dove AECA è parte integrante e sostanziale – e del sostegno di UE, GIZ e Cooperazione tedesca in Albania, e altre strategiche realtà istituzionali si apprestano ad aderire in una prospettiva che si annuncia di area vasta Balcanica con l’inclusione, per esempio, della Macedonia del Nord.

Enio Jaco, Presidente della Camera di commercio americana in Albania

Ai microfoni della convention si sono pertanto avvicendati: il viceministro dell’economia Besart Kadia, in rappresentanza della Ministra Delina Ibrahimaj; il dirigente di GIZ (associazione tedesca per la cooperazione internazionale) Florian Bruetting; il direttore progetti di Risi Albania (Agenzia svizzera di sviluppo) Stephan Joss; la dirigente dell’associazione per il commercio elettronico nella Macedonia del Nord, Marija Ristovska; il presidente della Camera di commercio americana in Albania, Enio Jaco; Mergim Cahani, amministratore delegato della piattaforma Gjirafa.com esempio di espansione macroregionale del servizio on-line al pubblico; Lona Alia, autorevole rappresentante della diaspora albanese oltre Atlantico e protagonista di una storia aziendale di successo nella Silicon Valley nel settore del lavoro in remoto; e Sharon Gai, dirigente a livello globale di Ali Baba, sulle possibilità di relazioni commerciali con la Cina attraverso le transazioni elettroniche sicure.

La conferenza ha infine permesso un conviviale momento di colloqui business fra i partecipanti, e la stipula di un accordo settoriale fra Albania e Macedonia del Nord. Il presidente di AECA Valer Pinderi è coadiuvato dal vicepresidente Idlir Ahmati e dal segretario generale Artan Gjergji.

L’editoriale di AZ

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