Lotta al caro bollette razionalizzando i consumi energetici senza razionare i servizi pubblici

La Ministra con delega ai lavori pubblici e all’energia, onorevole Belinda Balluku, ha comunicato alla cittadinanza, attraverso un messaggio affidato a TV e social media, un punto qualificante del piano del governo Rama per contenere l’onere della bolletta impedendo che la stessa aumenti a danno di famiglie e piccole imprese. La Ministra Balluku, autrice del provvedimento – condiviso con la collega Delina Ibrahimaj delegata a fiscalità e bilancio – che neutralizza gli effetti del rincaro dei carburanti sui biglietti del bus stabilizzando le relative tariffe a prima dell’avvento dell’inflazione petrolifera, ha annunciato che dalla mezzanotte entreranno concretamente in vigore alcune misure volte allo spegnimento dell’illuminazione non essenziale negli edifici pubblici, inclusi quelli di competenza comunale, e lungo alcuni tratti di strade nazionali; in quest’ultimo caso salvaguardando comunque rotonde e incroci a presidio della sicurezza automobilistica.

La redazione delle Banche d’Italia ringrazia il collega ed eccellente vignettista Danilo Paparelli per il bellissimo e magistrale contributo dedicato al conferimento del Leone d’oro di Venezia alla Carriera del Professor Beppe Ghisolfi, riconoscimento che sarà materialmente assegnato venerdì 25 marzo nel capoluogo veneto

Le centrali idroelettriche – come ricordato altresì dal Premier Edi Rama – a causa della protratta carenza se non mancanza di precipitazioni piovose, sono vicine al limite della riserva tecnica, e ciò comporta la necessità, inedita per l’Albania, di ricorrere a maggiori importazioni dall’estero. Al fine di garantire l’invarianza dell’onere delle bollette domestiche e aziendali (riferite queste al piccolo business definito come tale ai sensi della legislazione Iva), il ministero guidato dall’onorevole Balluku ha optato per una razionalizzazione dei consumi la quale – precisa – non si tradurrà in un razionamento delle prestazioni ai cittadini.

La Ministra delle infrastrutture e dell’energia Belinda Balluku

Il Primo Ministro Rama, a Durazzo in occasione di un incontro con i rappresentanti del mondo agricolo, ha messo in guardia dal rischio di populismi che gridano contro il caro prezzi internazionale: l’inflazione, ha sottolineato il Premier socialista, non si combatte con la semplicistica riduzione o abolizione di alcune imposte dirette o indirette sui consumi, poiché è risaputo che una tale manovra finisce il più delle volte con l’agevolare non il consumatore finale bensì le categorie dei grossisti e degli speculatori che si insinuano nei passaggi intermedi dall’importazione alla distribuzione; il solo modo per combattere l’eccesso di inflazione è quello di colpire gli extra profitti, attraverso la conoscenza e la consapevolezza dei meccanismi e dei sistemi finanziari.

Il primo ministro Edi Rama assieme alla Ministra del bilancio Delina Ibrahimaj nel corso di un personale sopralluogo per la verifica dei prezzi al consumo nei negozi al dettaglio
La ministra delle politiche agricole Frida Krifca, impegnata sul fronte della sicurezza e della certificazione alimentare

Proprio per questo, Edi Rama – con le ministre Balluku, Ibrahimaj e Frida Krifca alle politiche agricole – ha fortemente voluto l’insediamento di due comitati per il monitoraggio e la gestione dei prezzi, uno dedicato ai carburanti e l’altro focalizzato sui prodotti agroalimentari e sui fattori produttivi utilizzati in agricoltura.

L’editoriale di A.Z

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