Governo Rama: un settebello di provvedimenti per la resistenza sociale contro i rincari

Il governo socialista d’Albania presenta alle categorie sociali un articolato pacchetto di aiuti e sostegni finalizzati a integrare il potere d’acquisto e a mantenere calmierati i costi tariffari di luce e benzina. Oltre 230 milioni di euro per fare fronte alle conseguenze locali del devastante conflitto russo in Ucraina, e che si sono tradotte in un aumento dell’indice generale dei prezzi di carburante, grano e generi alimentari, da cui è derivato un disagio sociale inevitabilmente strumentalizzato da una parte dell’opposizione politica.

Copertina del nuovo bellissimo libro di Beppe Ghisolfi

Il governo Rama ha così dato attuazione all’annuncio dello scorso venerdì di un piano articolato di lotta alla crisi economica e alla speculazione rialzista perpetrata a danno dei consumatori più vulnerabili. Le misure sono state concordate assieme alle ministre Belinda Balluku e Delina Ibrahimaj, delegate rispettivamente all’energia e al bilancio, e hanno consentito in parallelo di ripristinare il favorevole tasso di cambio della moneta nazionale Lek tornata a rafforzarsi nei confronti dell’Euro senza la necessità per la Banca centrale d’Albania di aumentare il costo del denaro.

La prima mossa è stata la costituzione di un comitato nazionale per l’amministrazione del prezzo della benzina e degli idrocarburi, il cui insediamento ha comportato immediatamente una riduzione della tariffa per ogni litro di carburante alle stazioni di servizio al dettaglio, con la prospettiva di ulteriori mitigazioni dovute alla messa a punto di limiti severi contro gli eccessivi scostamenti rispetto a un livello prefissato che terrà conto dei reali costi grezzi di produzione e importazione del greggio.

Il premier Edi Rama ha proseguito il sentiero della resistenza al carovita con un insieme coordinato di atti che integrano decisioni già prese – come la stabilizzazione e il mancato aumento delle bollette elettriche su famiglie e piccole imprese – e ne assumono o anticipano di nuove: tra queste, l’accelerazione dell’aumento del salario minimo – che beneficerà anche le entrate contributive necessarie a indicizzare le pensioni più basse adeguando le stesse ai maggiori tassi d’inflazione – e l’aumento della soglia di esenzione fiscale sui redditi medio bassi da lavoro dipendente; oltre alla previsione di un bonus o voucher mensile che sarà erogato per i prossimi tre mesi per consentire a oltre mezzo milione di cittadini di non patire le conseguenze dei rincari su beni primari come pane, latte e ortofrutta.

Sul fronte delle infrastrutture, della mobilità e dell’energia, la Ministra Balluku ha evidenziato la conferma dello scudo tariffario sulle bollette domestiche e aziendali e l’attivazione di un analogo strumento di tutela per salvaguardare i pendolari e gli utilizzatori del trasporto pubblico (autobus di linea urbana e interurbana) dal rincaro dei biglietti, provvedimento quest’ultimo molto atteso dai sindaci delle municipalità albanesi.

La ministra per l’energia e le infrastrutture, Belinda Balluku: una parte importante del piano anticrisi sarà attuata e monitorata proprio dal suo dicastero

Non minore è l’attenzione indirizzata al mondo agricolo, con la totale defiscalizzazione della nafta necessaria alla continuità operativa dei mezzi di coltivazione e di produzione sui campi, al fine di impedire interruzioni all’interno delle filiere garantendo in ogni fase delle stesse la sostenibilità economica dei costi intermedi e quindi dei listini finali dei beni che formano il paniere degli alimenti.

“Siamo qui per ridurre i costi vivi a carico di chi ha di meno e che noi, come Governo, non lasceremo mai indietro – ha concluso Rama -; certamente non ridurremo prezzi e tariffe a chi utilizza i SUV per bloccare le strade con la scusa della protesta. L’onere delle conseguenze di questa terribile guerra sarà ripartito e suddiviso esclusivamente tra lo Stato e i cittadini più abbienti, determinati come siamo a difendere le prospettive dell’economia e del lavoro così da centrare gli obiettivi di sviluppo prefissati nella nostra programmazione”.

L’editoriale di A.Z

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...