Il Milleproroghe sarà importante anche nel 2022 per le imprese in difficoltà

ll Milleproroghe viene in aiuto delle imprese in difficoltà anche quest’anno. Il decreto ha modificato la legge di Bilancio 2022 e rivisto le percentuali di copertura del Fondo per le Pmi, che saranno applicate dal primo luglio al 30 dicembre. E così, le aziende in difficoltà, si vedono riattivata la garanzia all’80% dello Stato sui prestiti. Fino al 30 giugno rimane la copertura all’80%, come stabilito dalla legge di Bilancio, mentre per i sei mesi successivi si dovranno utilizzare le nuove soglie: l’80% di copertura per le operazioni di liquidità e investimenti delle aziende con il maggiore profilo di rischio (si tratta di quelle che rientrano nelle fasce 3, 4 e 5 del modello di valutazione del Fondo di garanzia); per le imprese meno in difficoltà (fasce 1 e 2), la copertura è del 60%.

Messaggio promozionale: il nuovo libro di Beppe Ghisolfi è già in vendita

Una decisione congruente con la ratio della normativa ordinaria del Fondo che stabilisce una copertura maggiore della garanzia per le aziende con forti difficoltà nell’accesso al credito nonostante siano finanziariamente avvalorabili. Inoltre, una delle norme per le Pmi introdotte nel decreto Milleproroghe durante l’esame in Commissione prevede il rinvio di 6 mesi del termine di rimborso del capitale maturato (se scade nel 2022) per i finanziamenti sino a 30 mila euro garantiti dal Fondo di garanzia istituito con il decreto Sostegni del 2020. Infine le risorse messe in campo da Sace a sostegno delle nostre PMI hanno avuto senz’altro un impatto positivo. Oltre 1 milione di posti di lavoro favoriti, 215 miliardi di euro sul valore della produzione e 80 miliardi di euro sul valore aggiunto.

Dott. Francesco Megna

Numeri eccellenti che sicuramente aiuteranno la nostra economia a riprendersi. Oltre al sostegno alle PMI, sono diverse le misure previste dal Milleproroghe per le imprese e per le famiglie; per quanto riguarda le agevolazioni per la prima casa, sino al 31 marzo restano sospesi i termini per il trasferimento della residenza (entro 18 mesi), per l’acquisto di una nuova abitazione principale entro un anno dalla vendita della precedente o per la vendita della prima casa entro un anno dall’acquisto di quella nuova; la soglia del contante resta a 2mila euro per tutto l’anno, scenderà a mille euro a partire dal primo gennaio 2023.

Care Lettrici delle Banche d’Italia, con il simbolo dell’Aquila d’Albania a due teste, simbolo di fratellanza tra Ovest ed Est, e con le ali eccezionalmente dispiegate a mimosa, la Redazione augura buona settimana internazionale della Donna, con il cuore volto all’Ucraina e alle vittime di violenza

Si torna dunque indietro. Con l’entrata in vigore della legge di conversione del Milleproroghe, scattano gli adeguamenti di legge per le transazioni, gli accrediti e i prelievi. Per quanto riguarda invece le addizionali IRPEF, l’aggiornamento delle aliquote comunali in base ai nuovi scaglioni slitta dal 31 marzo al 31 maggio.

Francesco Megna

Referente commerciale in Banca

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...