Scutari, oggi la presentazione ufficiale della candidata sindaca Majlinda Angoni

Sostenuta dal partito socialista di Edi Rama e coadiuvata dalla Ministra Edona Bilali, riunirà la cittadinanza a partire dalle ore 17 nella sala del cinema Millennium per illustrare un programma politico amministrativo assolutamente concreto e trasversale a tutti i settori dell’economia, della cultura e della società. Ci siamo: oggi a partire dalle ore 17, nella sala del cinema Millennium, la signora Majlinda Angoni presenterà alla comunità di cittadini, simpatizzanti ed elettori la propria candidatura a Sindaco della municipalità di Scutari alle elezioni suppletive del prossimo 6 marzo per il quadriennio 2022-2026. Al fine di potersi dedicare a tempo pieno alla campagna elettorale, in un’ottica di ascolto continuo e di prossimità alle persone e al mondo della piccola e media impresa, la signora Angoni ha formalizzato nei giorni scorsi le proprie dimissioni dall’incarico di prefetto governativo della vasta regione di Scutari, ruolo nell’adempimento del quale ha fatto fronte con capacità gestionale e di coordinamento all’emergenza sanitaria e alle grandi questioni ambientali e meteorologiche, in un’area che dalle montagne si estende fino al mare Adriatico.

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Esperienza che adesso la candidata sindaca intende mettere a frutto per applicarla alle specificità del capoluogo della prefettura, con le capacità di diretta risoluzione di vari problemi urbanistici, economici e sociali attraverso l’adozione e l’utilizzo delle ampie competenze riservate dalla legge ai primi cittadini e capi delle amministrazioni comunali.

La conferenza pubblica di presentazione della candidatura e delle linee programmatiche ed esecutive per i prossimi quattro anni vedrà avvicendarsi, sul palco del cinema Millennium, una delegazione di autorevoli personalità del PS e del governo Rama strategiche a livello nazionale: la Ministra con delega alle piccole e medie imprese Edona Bilali, la collega e titolare del dicastero degli affari esteri Olta Xhacka, il parlamentare del collegio di Scutari Benet Beci, l’ex ministra Etilda Gjonaj attuale segretaria del forum delle donne socialiste d’Albania e il segretario organizzativo generale del PS Damian Gjiknuri ex ministro dell’energia.

Il programma di Majlinda Angoni pone al centro il ruolo di Scutari come baricentro di una grande area che include Nord Albania (della quale è la città più importante) e gli Stati balcanici confinanti di Kosovo e Macedonia del Nord, area dalla quale promuovere l’arrivo di sempre maggiori flussi di turisti e di investitori aziendali e industriali in settori qualificanti come la programmazione informatica, la trasformazione agroalimentare, il turismo marittimo e rurale, la produzione energetica rinnovabile e la creazione di itinerari in grado di collegare le decine di siti storici e monumentali del capoluogo e del suo comprensorio vasto.

Scutari, con il governo Rama, si è dotata di un innovativo punto doganale verso il Montenegro – fondamentale per accelerare gli interscambi commerciali – e ha intrapreso da tempo uno straordinario cantiere di rigenerazione dei collegamenti viabilistici destinati a proseguire con il secondo lotto della tangenziale, già inserito nel bilancio nazionale, per canalizzare i flussi del traffico frontaliero, collegare le industrie locali alle vie di comunicazione esterna e rendere più fruibile lo splendido centro cittadino in stile veneziano.
Interventi che, assieme a quelli fiscali e finanziari approntati dal dicastero di Edona Bilali per accelerare l’arrivo delle start up in Albania, costituiscono la cornice entro la quale il futuro Sindaco potrà mettere a punto un ampio e diversificato mix di politiche promozionali.

La splendida pedonale in stile veneziano che scandisce la passeggiata nel cuore urbano di Scutari, accompagnata da colorati dehors al servizio dei pubblici esercizi tra botteghe, bistrot, caffetterie, osterie e locali alla moda

Con una forte attenzione alla crescita del mercato interno e uno sguardo naturalmente indirizzato all’Italia, la cui economia rurale, manifatturiera e di valorizzazione dei patrimoni culturali può trovare nella città di riferimento dell’Albania del Nord, attraverso la nuova amministrazione comunale, un interlocutore determinante per progetti finalizzati all’apertura di unità operative, filiali e intese commerciali per proiettare con successo il made in Italy su tutti i mercati balcanici e dell’Europa sudorientale.

La crisi pandemica ha infatti sollevato la necessità di accorciare le filiere economiche, e l’Albania e la città di Scutari, in tal senso, è un partner di prima importanza per concorrere a realizzare l’obiettivo dell’Unione Europea della piena autosufficienza in molti ambiti dell’industria.

L’editoriale di A.Z

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