L’Ente Nazionale per il Microcredito è una realtà importante per l’Italia: intervista esclusiva al presidente Mario Baccini

Il presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito, Mario Baccini, ha degli obiettivi molto importanti per questo 2022, come ad esempio ampliare il pubblico del microcredito e l’offerta microfinanziaria con nuovi progetti. Mario Baccini è nato a Roma il 14 dicembre del 1957. E’ sposato e ha tre figli. Si è laureato presso la Lumsa (libera Università Maria SS dell’Assunta) di Roma in Scienze della Comunicazione. Come già scritto, attualmente ricopre l’incarico di Presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito, ente di diritto pubblico e Istituzione promossa dal Segretario generale dell’ONU. Nella XVI legislatura è stato membro della Commissione Bilancio e della Commissione Bicamerale per la Semplificazione della Legislazione. È leader e presidente della Federazione dei Cristiano Popolari, il movimento da lui fondato dopo le esperienze con Udc e Rosa Bianca.

Messaggio promozionale: a febbraio esce il nuovo libro di Beppe Ghisolfi

Ha iniziato da giovane la carriera politica nella Acli e, dopo aver ricoperto vari incarichi nella Democrazia Cristiana, è stato eletto prima Presidente del XVIII Municipio e poi Consigliere Comunale di Roma. Nel 1994 è stato eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati nella XII legislatura. Nel 2001 viene riconfermato Deputato nella XIII legislatura, nel collegio uninominale di Roma – Fiumicino. Nel 2002 aderisce al gruppo parlamentare dell’UDC, e per il partito centrista ha coordinato, a livello nazionale, la campagna elettorale per le elezioni europee 2004.

Nella XIV legislatura è stato eletto Deputato nel collegio romano Fiumicino – Ostia Antica – Acilia, ed ha ricoperto la carica di Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, ricevendo in delega i rapporti con le Americhe, e la Presidenza della Commissione Nazionale per la Promozione della lingua e della cultura italiana nel Mondo, con rappresentanza presso le Nazioni Unite.
Dal 3 dicembre 2004 all’8 maggio 2006 è stato Ministro della Funzione Pubblica.

Nella XV legislatura è stato eletto Senatore ed ha svolto l’incarico di Vice Presidente del Senato della Repubblica e membro delle Commissioni III (Esteri) e XIV (Politiche dell’Unione Europea). È inoltre impegnato nel sociale come presidente della Fondazione Foedus, che nasce dall’esigenza di creare una sinergia tra cultura, solidarietà e attività di impresa.

Presidente Mario Baccini, l’Ente Nazionale per il Microcredito che obiettivi ha per il 2022?

Sicuramente quelli di ampliare il pubblico del microcredito e l’offerta microfinanziaria con nuovi progetti e nuove prospettive di formazione economica.

A suo avviso il mondo bancario ha sostenuto fortemente, sul piano del credito, le imprese penalizzate dagli effetti del Covid?

Su impulso del governo che durante la pandemia e con l’ultima legge di bilancio ha investito risorse per il sostegno delle imprese in difficoltà, possiamo dire di aver escluso il default economico del sistema Paese. Le banche hanno purtroppo attivato una politica economica stringente a causa della normativa europea e la sensibilità delle banche credito cooperativo, che ancora attuano una politica territoriale di sostegno all’impresa e cura diretta della clientela ha potuto in parte mitigare il default dovuto alla crisi acutizzata dagli effetti della pandemia.

Come Ente state supportando l’interessante progetto “Yes I Start Up”. Qual è il principale obiettivo di tale progetto?

Il fine è quello di permettere al giovane NEET, ovvero i giovani che non studiano e non hanno lavoro, di strutturare in maniera compiuta la propria idea di impresa formalizzandola in un business plan. L’Ente attraverso una fitta rete territoriale forma il ragazzo o la ragazza affinché prenda consapevolezza di come si può attuare un piano d’impresa e se lo desiderano alla fine del percorso educativo possono accedere ai fondi con la presentazione della domanda di finanziamento sul portale Invitalia, per l’accesso alla misura 7.2. del PON IOG – Fondo SELFIEmployment.

A proposito di Start Up, la Ministra del governo albanese, Edona Bilali, ha fatto una importante legge a riguardo. Sarebbe disponibile a fare un convegno internazionale, in Albania, per parlare di questo argomento?

L’Albania è una nazione da sempre molto vicina all’Italia, sia per tradizioni che per contiguità geografica, e nelle nostre relazioni bilaterali è sicuramente di supporto una condivisione di obiettivi e politiche attive del lavoro. Potrebbe essere una iniziativa interessante.

L’Ente Nazionale per il Microcredito è sempre più un punto di riferimento per tanti giovani che vogliono fare imprenditoria. Che appello vuole lanciare ai giovani italiani?

I giovani italiani hanno ben chiaro, come dimostrano dati e statistiche fornite dai maggiori istituti accreditati, che il loro futuro è nell’impresa e all’autoimpiego. Non serve far loro appelli, ma fornire le credenziali giuste per l’accesso al credito, l’educazione finanziaria per l’avvio di un’impresa e la realizzazione dei loro obiettivi.

Come vede il futuro economico del nostro Paese?

Dobbiamo fare i conti con un passato, quello glorioso del primo dopoguerra che ha portato il nostro Paese ad attestarsi come una delle 7 grandi potenze economiche, quello in cui la terza via di Fanfani e lo sviluppo dell’economia sociale e di mercato ha provveduto a costruire un’economia solida, quello del tessuto economico fatto da piccole e medie imprese che hanno saputo riscattare l’Italia dalla guerra e dalla povertà; ma anche con il passato recente degli ultimi 30 anni che hanno depauperato il sistema paese permettendo che un capitalismo rapace e una crisi economica dovuta ai crolli finanziari oltreoceano, alla globalizzazione, riducesse al minimo le possibilità e la voglia d’intraprendere. Oggi la speranza di una nuova crescita economica risiede da un lato nella voglia di tornare a fare impresa dei giovani, nella internazionalizzazione e nel sostegno che lo Stato sta disponendo con nuovi strumenti per sostenere queste capacità.

Perché la Microfinanza può essere uno strumento di cooperazione?

In realtà questo Ente nasce come comitato durante l’anno internazionale del microcredito, sotto l’egida del Ministero degli affari esteri e in particolare della Direzione cooperazione. Questo perché il microcredito con la sua modellizzazione è un ottimo strumento di cooperazione allo sviluppo, attraverso l’impiego di risorse mirate nei territori individuati dagli accordi internazionali con la consapevolezza di un’attività di diplomazia preventiva che sostenga le popolazioni locali attraverso uno strumento di autoimpiego.

Cosa pensa dell’Educazione finanziaria?

Uno dei progetti che ci ha portato alla ribalta dello scenario internazionale come best practices europea è proprio un progetto relativo al sostegno alla formazione e all’educazione finanziaria per i giovani neet. Sono convinto che la ripresa economica del Paese passi attraverso la formazione dei più giovani alla finanza sostenibile, ma anche attraverso un’educazione permanente di coloro che vogliono una indipendenza economica per contribuire allo sviluppo socio economico del sistema paese. Oggi non è più pensabile prescindere da queste dinamiche per riuscire a raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 in cui si auspica l’utilizzo dello strumento microfinanziario per la lotta alla povertà e all’esclusione finanziaria. In uno stato moderno che si appresta a compiere una transizione ecologica, digitale e d’impresa determinante per il sistema economico del Paese, anche la scuola e l’università devono sostenere con decisione programmi di educazione finanziaria. Con l’Ente per il microcredito abbiamo già provveduto a creare programmi e progetti che vanno in tal senso, in collaborazione con il ministero del Lavoro, con ANPAL e con il ministero degli Interni per il supporto ai migranti regolari. Inoltre, il core business dell’Ente, è la formazione di tutor in grado di supportare la richiesta di beneficiari di microcredito, spesso digiuni di ogni strumento d’impresa.

Il direttore Agrippino Castania

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...