Albania, il distretto del freddo scalda i motori dell’agrobusiness

Nel contesto della settimana della cucina made in Italy nel mondo, il connubio tra Ambasciata e Confindustria realizza l’importante convegno binazionale di giovedì 25 a Tirana, con la partecipazione della Ministra Frida Krifca. La catena del freddo, ossia il processo industriale preordinato a garantire una costante temperatura bassa – di regola mai inferiore a -18 gradi – ai prodotti agricoli, agroalimentari e farmaceutici durante l’intero iter di trasporto, stoccaggio e immagazzinaggio, si rivela un fattore determinante per favorire la diversificazione e la salubrità delle produzioni agroalimentari.

Questo apre scenari di rilievo, e di attualità, nelle collaborazioni strutturali tra un Paese a tecnologia matura e avanzata come l’Italia, culla enogastronomica e riferimento internazionale della dieta mediterranea, e una realtà emergente e limitrofa come l’Albania con le ricchezze agricole naturali di cui quest’ultima dispone dal mare alla terraferma. Da questo coordinamento, ricco di opportunità di sinergie per il futuro prossimo, nasce la premessa presente sintetizzata nel convegno di questo giovedì 25 novembre a Tirana, capitale albanese, presso la sala Antigonea del Grand hotel Rogner che ospiterà l’evento incardinato nella settimana della cucina italiana nel mondo, e scaturito dal congiunto lavoro organizzativo di Ambasciata d’Italia, diretta da SE Ambasciatore Fabrizio Bucci – con il nuovo responsabile dell’ufficio diplomatico Commerciale Dr. Stefano Salmaso – e di Confindustria Albania, la principale associazione di categoria di rappresentanza del sistema produttivo italiano oltre Adriatico presieduta da Sergio Fontana e diretta da Gerta Bilali.

All’evento prenderà parte con un prestigioso intervento la Ministra delle politiche agricole e per lo sviluppo rurale della Repubblica d’Albania On. Frida Krifca, in precedenza direttrice generale dell’agenzia nazionale dell’agricoltura di Tirana, la quale illustrerà le principali novità racchiuse nel progetto di bilancio per il 2022 con particolare accento sul settore marittimo e della pesca, molto qualificante per l’intera industria dei surgelati nel Paese adriatico, e sulle iniziative finalizzate alla crescita del reddito medio degli agricoltori anche nel loro rapporto con l’industria della trasformazione, passaggio centrale per creare un settore primario a maggior valore aggiunto.

Interverrà alla riunione il dr. Dritan Bellaj, consigliere di Confindustria Albania con specializzazione nei settori del commercio internazionale alimentare, mentre il complesso dei lavori sarà moderato e coordinato dallo stesso dottor Stefano Salmaso. Ambasciata d’Italia e Confindustria Albania ringraziano, per l’apporto e il contributo all’evento, la società di certificazione professionale EON che sarà presente con la dirigente Silva Mana la quale si soffermerà sulla valenza della catena del freddo tra Tirana e le zone balneari. I lavori avranno inizio alle ore 10 e 30.

Edizione straordinaria

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