Prestiti: nei primi 10 mesi del 2021 c’è stata, rispetto all’analogo periodo del 2020, una crescita delle richieste pari a +19,5%

Nelle ultime settimane si sta consolidando l’aumento del numero di richieste di prestiti aumentate del +21,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, avvalorando il trend positivo cominciato a inizio 2021. Nei primi 10 mesi dell’anno in corso si segnala, rispetto all’analogo periodo del 2020, una crescita delle richieste pari a +19,5% con un importante riallineamento riguardo ai volumi di due anni fa.

Tale sviluppo è sorretto in primo luogo dall’evoluzione dei prestiti rivolti all’acquisto di beni e servizi (quali autovetture e moto, mobili, elettrodomestici, ecc), con le domande che nelle ultime settimane hanno fatto registrare un significativo +35,5%, che porta la variazione globale dall’inizio dell’anno a un +31% rispetto ai primi 10 mesi del 2020 e a un +16,3% rispetto allo stesso periodo 2019, a supporto della marcata crescita dei consumi delle famiglie appoggiati da prestiti erogati a tassi d’interesse tuttora convenienti.Rispetto allo scorso anno, nei primi 10 mesi del 2021 la richiesta di prestiti finalizzati è cresciuta per l’acquisto di tutti i primari beni e servizi con esclusione del segmento viaggi, ancora negativamente influenzato dalla pandemia. Aumentano i finanziamenti a supporto dell’acquisto di prodotti di elettronica, elettrodomestici, e mezzi di trasporto. In evidenza poi, l’incidenza dei prestiti ‘green’ finalizzati all’acquisto di beni a basso impatto ambientale praticamente raddoppiati, sino al 9% del totale.Crescono invece con un ritmo più debole i prestiti personali: +2,2% ad ottobre e +6,5% nei primi 10 mesi del 2021, ma ancora in deciso ritardo (-18,5%) rispetto al 2019.

Dott. Francesco Megna

Le richieste di prestiti da parte delle famiglie italiane sono ormai tornate sui volumi del 2019, prima dell’inizio della pandemia da Covid, e confermano la maggiore propensione agli acquisti e al ricorso al credito dei consumatori anche per acquisti di modesto importo. In particolare, i prestiti finalizzati all’acquisto di elettrodomestici, elettronica di consumo e prodotti informatici guidano questa crescita in linea anche con le crescenti esigenze di digitalizzazione delle famiglie e con lo sviluppo dell’e-commerce, ma va sottolineata la grande vivacità dei prestiti green” – commenta Simone Capecchi, Executive Director di CRIF – “Gli effetti della pandemia continuano invece ad avere un impatto significativo sull’andamento dei prestiti personali che, seppur in progressivo recupero, sono ancora lontani dai volumi pre-Covid”. L’impatto della pandemia sui comportamenti dei consumatori italiani ha rappresentato un eccezionale acceleratore per le vendite online, con il valore degli acquisti da e-commerce cresciuto del +31% nel 2020 rispetto all’anno precedente. A questo si accompagna lo sviluppo del modello di rateizzazione degli acquisti online o in shop senza interessi, conosciuto come ‘Buy Now Pay Later’, offerto anche dai siti di e-commerce per incentivare i consumi grazie a soluzioni di pagamento alternative e più flessibili. Nello specifico, l’aumento dello shopping online, la crescente digitalizzazione e l’evoluzione dei metodi di pagamento, hanno contribuito all’ampliamento della gamma di opzioni per soddisfare le esigenze dei clienti, specie di quanti non dispongono delle risorse per fare un acquisto cash.

Al contempo questo ha garantito ai merchant notevoli vantaggi in termini di aumento dello scontrino medio, incremento del conversion rate e degli acquisti ripetuti da parte dello stesso cliente.”Esplosa durante la pandemia, l’opzione Buy Now Pay Later rappresenta un’alternativa sostanzialmente nuova per il mercato italiano ma con un margine di penetrazione importante e in forte espansione – illustra Capecchi -. Analizzando la domanda di credito degli ultimi 2 anni è evidente l’aumento del peso del credito finalizzato, grazie anche al dinamismo delle generazioni più giovani e alla loro maggiore propensione agli acquisti online, anche per sostenere acquisti di importo contenuto. Nello specifico i volumi di richieste di credito con il modello Buy Now Pay Later, analizzati tramite il sistema di informazioni creditizie gestite da CRIF, nel 2020 sono cresciuti addirittura del +118% rispetto al 2019 per poi far segnare un ulteriore +29% nei primi 9 mesi del 2021″.
Per quanto riguarda l’importo richiesto, nel complesso dei prestiti personali e finalizzati a ottobre il valore medio si è attestato a 8.237 Euro, in flessione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (-11,2 %), a conferma della crescente propensione a rateizzare anche acquisti di importo contenuto.

Francesco Megna

Referente Commerciale in Banca

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