L’Albania si appresta a diventare una start up valley: la ministra Edona Bilali grande protagonista

La ministra per la tutela delle Imprese del governo Rama, Edona Bilali, annuncia la prossima nuova legge e uno stanziamento pari a 10 milioni di euro in vigore dal prossimo primo gennaio. L’educazione informatica e finanziaria, impartita su standards europei, sarà un caposaldo della politica per un settore ad alta occupazione giovanile. L’Albania si appresta a diventare una delle startup Valley più innovative d’Europa, agevolata in ciò da tre condizioni strategiche: l’alta incidenza della popolazione giovanile su quella totale, l’arrivo di rilevanti fondi europei e internazionali di preadesione, e le favorevoli iniziative fiscali del governo di Edi Rama al proprio terzo mandato elettivo consecutivo.

Dallo scorso settembre, il dicastero specificamente dedicato alla tutela delle Imprese, in particolare delle PMI, è diretto dall’onorevole Edona Bilali, una ministra con forte sensibilità politica oltre che spiccatamente da addetta ai lavori, operando da sempre nel campo della consulenza aziendale e nel supporto alle start up con orientamento gestionale e finanziario. La ministra Bilali, fin dal primo giorno del proprio insediamento nel palazzo del governo, ha posto priorità al mondo dei giovani startupper il cui sviluppo professionale costituisce altresì una validissima diga alla migrazione di talenti verso l’estero e in parallelo una calamita per attrarre investitori industriali di qualità in Albania bisognosi di avvalersi di una valida filiera di subfornitura di servizi.

La ministra Edona Bilali

Più recentemente, ha svolto incontri con gli ambasciatori dei principali Paesi partners dello Stato balcanico, in primis Italia, Unione Europea, Germania, USA, e con le istituzioni delle fondazioni economiche binazionali, a partire dalla strategica AADF – Albanian American Foundation, nonché non la centrale Confindustria Albania, associazione categoriale facente capo al sistema Confindustriale italiano e rappresentativa dei principali investitori manifatturieri del nostro Paese oltre Adriatico.
La ministra Bilali ha annunciato, nel corso della cerimonia di inaugurazione della piattaforma JuniorUp a Tirana, la prossima approvazione del disegno di legge sulle start up e l’entrata in vigore di uno stanziamento da 10 milioni di euro dal primo gennaio 2022.

Le Imprese innovative di nuovo avviamento, infatti, in assenza di uno specifico intervento istituzionale di partenza, molto difficilmente riescono ad accedere agli ordinari canali del credito ordinario poiché per queste si pone il problema di non sufficienti garanzie reali per le necessità di autotutela del settore bancario. La legge del governo Rama si appresta a consentire una risoluzione strutturale del problema, mettendo l’accento sull’educazione manageriale e finanziaria, un settore nel quale l’Albania può contare sulla presenza diretta di una istituzione come il WSBI, l’istituto mondiale delle casse di risparmio, rappresentato in Albania dalla BKT, la banca nazionale commerciale diretta da Memet Ushta, e nella cui Mission l’inclusione finanziaria assume caratteristica prioritaria rinforzata dalla presenza, nel consiglio direttivo mondiale, del Banchiere e scrittore saggista Beppe Ghisolfi.

A. Z

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