A Bergamo convegno CDO: Fondi Europei e Nazionali per sostenere la ripresa con gli scenari per le PMI

Sabato 9 ottobre si è svolto alla Fiera di Bergamo un convegno organizzato dalla CDO sul tema delle opportunità offerte dai Fondi Europei e Nazionali per sostenere la ripresa con gli scenari per le piccole medie imprese. Presente, tra gli altri, anche l’assessore regionale Guidesi che ha anticipato una delibera che verrà discussa a breve e riferibile a un fondo di garanzia da 60 milioni di euro destinati alla crescita e che i Confidi lombardi utilizzeranno per finanziamenti alle aziende, come incentivo per il rilancio degli investimenti.

La Regione Lombardia vuole diminuire i contributi a pioggia considerando sempre di più o progetti in base ai moltiplicatori che sono in grado di originare. Le imprese vanno facilitate con strumenti efficaci che consentono di creare lavoro ed anche gli Istituti Bancari devono fare la loro parte. L’obiettivo è creare sviluppo su tutti i fronti e il filo conduttore è solo uno: accelerare la collaborazione tra pubblico e privato. Perchè per aiutare il lavoro bisogna prima aiutare le imprese e chi svolge un ruolo istituzionale, sottolinea l’Assessore Guidesi, non deve dire alle imprese cosa fare, ma deve fornire loro strumenti flessibili per raggiungere i propri obiettivi. Gli interventi devono essere un moltiplicatore.

Qualche idea c’è già: formazione, internazionalizzazione, connessione tra produzione e mondo della ricerca. A dicembre Regione Lombardia uscirà anche con un bando dedicato alle partite Iva in modo da consentire ai giovani di illustrare al mercato i loro progetti. Ora bisogna fare una scelta di medio periodo a cominciare dai fondi settennali UE che verranno messi in campo a partire da Gennaio del prossimo anno. Prospettive buone per i prossimi mesi sono state riferite anche da Carlo Mazzoleni, presidente della CCIAA di Bergamo che ha evidenziato il ruolo sempre più marcato del manifatturiero. I segnali della ripartenza ci sono tutti ma il cielo purtroppo non è sgombro da nuvole. A partire dalla crisi delle materie prime, in articolare dei semiconduttori, un freno a mano tirato per la ripresa, fino al caro prezzi dell’energia, che erode marginalità alle imprese riducendone gli investimenti. Occorre traghettare verso la normalità una situazione condizionata da incentivi e sostegni. Alberto Capitanio, Presidente CDO, ha sottolineato l’importanza del ‘Fare insieme’ come chiave per il rilancio dell’economia, perchè le aziende hanno lavorato senza sosta per superare la pandemia.

Dott. Francesco Megna

CDO Bergamo conta oltre 1600 associati, PMI industriali e di servizi, che producono un fatturato che si aggira intorno ai 7 miliardi di euro. Nel 2020 il fatturato è calato del 13% circa rispetto al 2019 mentre è sceso solo dell’1% il numero dei dipendenti. Tra i relatori anche Antonello Pezzini, del Comitato Economico e sociale europeo e consulente del Ministero della Transizione Ecologica, che sottolinea come si debba salvare il pianeta per la vita umana, ponendo al centro dei piani di sviluppo economico la tutela dell’ambiente. Il ministero stanzia miliardi di euro su energia, trasporti e rifiuti: occorre diffondere la cultura del cambiamento. Chiude i lavori il rettore dell’Università, Remo Morzenti Pellegrini, che sottolinea come non c’è impresa senza università, così come non esiste ateneo senza le aziende che con la loro proattività hanno reso grande il Paese.

Francesco Megna

Referente Commerciale in Banca

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